Archivi categoria: Regolamenti del Centro

4 maggio: Multiscale EU, riunione ufficiale di avvio

The kick-off meeting of the Jean Monnet Teacher Training project Multiscale EU will take place on May 4th, both in Novedrate and online in order to reach out to all associate partners in the EU.

The meeting will last the whole day but its schedule will allow for specific meeting slots with single partners who are just involved in the implementation of single activities.

For more information please write to the project coordinator: francesco.pigozzo@uniecampus.it

29 marzo: sovranità, collasso, democrazia

Il 29 marzo 2022, dalle 21.00: Gli Spaesati in dialogo con Monique Chemillier-Gendreau, Vincent Mignerot e Bernard Barthalay. Seminario in videoconferenza, aperto ai partecipanti individuali che si iscrivono scrivendo a citoyennes@uniecampus.it

Secondo incontro della serie Segni di disgelo: quanto è fertile il terreno? aperta a cittadini e cittadine di qualsiasi età e provenienza che sentono il bisogno di riflettere e discutere assieme i problemi del presente. Lingua dei relatori: francese. Nel dibattito chiunque potrà intervenire nella lingua che preferisce, verrà tradotto in francese per i relatori.

2020-22 Cosa è cambiato, cosa va cambiato

Incontro online il 2 marzo 2022, h. 21.00: Gli Spaesati riflettono e discutono assieme a Ulrike Guerot (UniBonn) e Fabio Vighi (UniCardiff). Partecipazione diretta su piattaforma online tramite prenotazione individuale obbligatoria, scrivendo a citoyennes@uniecampus.it

Primo incontro della serie Segni di disgelo: quanto è fertile il terreno? aperta a cittadini e cittadine di qualsiasi età e provenienza che sentono il bisogno di riflettere e discutere assieme i problemi del presente.

Regolamento

Art. 1- Costituzione, sede, durata

  1. È costituito il Centro di Ricerca sull’Educazione, la cultura e l’azione civica europea e multiscalare (CITOYEN·NE·S), in seguito denominato “Centro” promosso dalla Facoltà di Lettere dell’Università eCampus.
  2. Il Centro ha sede in Novedrate presso l’Università eCampus.
  3. Il Centro ha piena autonomia organizzativa e finanziaria, e opera in regime di autofinanziamento.
  4. Il Centro è costituito per la durata di 3 anni rinnovabile con delibera del CDA per pari periodi triennali.

Art. 2 – Finalità

Lo sviluppo del sapere e delle capacità tecniche degli esseri umani hanno conosciuto un’accelerazione esponenziale negli ultimi due secoli, ma con essi anche la popolazione e la pressione ecologica sul Pianeta. Ne sono emerse sfide esistenziali cui siamo chiamati a rispondere in quanto specie e in quanto parte del vivente, ma di fronte alle quali perdurano idee e strutture di potere fondate sulla reificazione di “identità”, “sovranità”, “appartenenze” sentite come assolute ed esclusive le une rispetto alle altre e dunque legittimanti una divisione giuridica, politica e in parte anche culturale che consegna il compito di affrontare i problemi comuni alla mera e volontaria cooperazione internazionale. L’Unione Europea costituisce, in questo quadro, un laboratorio tanto prezioso quanto fragile di soluzioni alternative al paradigma dominante, che peraltro la stessa Europa attraverso il suo sistema degli Stati nazionali aveva reificato e diffuso all’alba della contemporaneità. Il Centro di Ricerca CITOYEN·NE·S intende indagare sul piano teorico e sul piano delle sperimentazioni e pratiche educative, creative e dell’azione sociale tanto il paradigma culturale esistente quanto le sue possibili (o già emergenti) alternative “multi-scalari”, con particolare (ma non esclusiva) attenzione alla dimensione epistemologica, pedagogica e artistica.

Art. 3 – Obiettivi

Il “Centro” consegue la sua finalità articolandola in cinque obiettivi specifici, corrispondenti ad altrettante sezioni:

  1. Sezione Epistemologica. Le attività di questa sezione contribuiscono all’identificazione, descrizione e trattazione critica degli assunti teorici e metodologici fondanti il paradigma dominante, di cui fa certo parte ma che non può essere ridotto alla categoria di “nazionalismo metodologico”, e intendono sviluppare, chiarire, introdurre nel dibattito culturale assunti teorici e metodologici coerenti con un paradigma conoscitivo e organizzativo alternativo e coerentemente “multi-scalare”, “multi-dimensionale”, “sistemico-complesso”.
  2. Sezione Pedagogica. Le attività di questa sezione contribuiscono, sia in termini riflessivi che in termini di interventi pratici in contesti educativi autentici (di tipo formale, non-formale o informale), al dibattito globale, europeo e nazionale sull’educazione alla cittadinanza e sull’acquisizione, lo sviluppo e l’esercizio delle competenze civiche lungo l’intero arco della vita e trasversalmente ad ogni contenuto disciplinare.
  3. Sezione Artistico-culturale “Francesco Orlando”. Le attività di questa sezione esplorano la relazione complessa e “multi-dimensionale” tra finalità estetiche e finalità ideologiche nei sistemi di comunicazione umana, attraverso studi di carattere teorico ma soprattutto attraverso la pratica ermeneutica e l’analisi logico-semiotica applicata a produzioni artistico-culturali di qualsiasi natura mediale, epoca e origine creativa. Questa sezione contribuirà a diffondere e sviluppare in particolar modo l’eredità intellettuale del teorico e critico Francesco Orlando (1934-2010) e potrà occuparsi anche di produzioni creative originali coerenti con le finalità del “Centro”.
  4. Sezione Storico-sociale. Le attività di questa sezione promuovono lo studio delle questioni pertinenti alla finalità del “Centro” in ottica storica e in ottica scientifico­ sociale, elaborando contributi originali sia per il dibattito storiografico sia per il dibattito pubblico contemporaneo.
  5. Sezione Semiotica e Linguistica. Questa sezione si occupa, in coordinamento con il Centro Linguistico d’Ateneo, di tutte le attività connesse con la pianificazione linguistica, con le politiche europee per l’insegnamento delle lingue materne, seconde e straniere, e con gli interventi nel campo della linguistica educativa per il contrasto del linguaggio d’odio e delle forme di discriminazione attraverso la lingua, per il potenziamento del plurilinguismo di individui e gruppi con o senza background migratorio.

Art. 4-Attività

  1. Le differenti attività del “Centro” si rivolgono a una pluralità di destinatari e in particolare:
    • A tutte le componenti della comunità accademica interna all’Università eCampus;
    • Alla comunità scientifica globale, europea, nazionale e locale nei e a cavallo dei differenti settori scientifico-disciplinari coinvolti;
    • A tutte le componenti dei sistemi scolastici nazionali e dello Spazio Europeo dell’Istruzione
    • Ai policy-makerse agli opinion-makers
    • Alla società civile organizzata e alla cittadinanza in generale
  1. Le principali attività del “Centro” sono:
    • La produzione di pubblicazioni scientifiche di carattere monografico o su riviste;
    • L’organizzazione di convegni, seminari, journéesd’études,dialoghi e conferenze a carattere accademico;
    • La conduzione di studi e ricerche di carattere empirico sia su commissione sia per iniziativa propria;
    • La produzione e diffusione di materiali didattici e formativi;
    • L’offerta di attività di formazione, aggiornamento o perfezionamento;
    • L’offerta di attività specifiche di formazione e aggiornamento per il personale docente e i professionisti dell’educazione;
    • La realizzazione di iniziative e eventi di carattere pubblico;
    • L’organizzazione di tavole rotonde e dibattiti, l’elaborazione di proposte che stimolano o intervengono nelle politiche attive e nei processi di decision-makingcontemporaneo a differenti scale istituzionali.

Art. 5 – Organi del Centro

  1. Sono organi del Centro:
    • Direttore
    • Comitato scientifico
  1. La cessazione anticipata della carica, per qualsiasi motivo, di un rappresentante degli organi del Centro non pregiudica la durata ordinaria dell’organo stesso.

Art. 6 – Direttore

  1. Il Direttore è nominato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione, previa indicazione non vincolante dei membri del gruppo degli aderenti al Centro, dura in carica un triennio ed è rinnovabile.
  2. Il Direttore può individuare uno o più Vicari all’interno del gruppo di soggetti aderenti al Centro ed uno o più soggetti delegati a farsi carico di specifiche attività connesse alla declinazione attuativa delle iniziative del Centro.
  3. In relazione allo svolgimento delle attività del Centro, il Direttore provvede all’individuazione – se del caso avvalendosi del parere del Comitato Scientifico – dei gruppi di progetto per lo svolgimento delle iniziative, progetti ed attività di volta in volta proposte e/o realizzate dal Centro.
  4. Il Direttore rappresenta il Centro; all’inizio di ogni anno di attività, il Direttore del Centro presenta al Consiglio di Amministrazione un programma dettagliato delle ricerche e delle attività ipotizzabili, unitamente ad un piano preventivo di utilizzazione dei fondi.
  5. Il Direttore è tenuto a trasmettere una relazione annuale sull’attività svolta, sul budget previsionale ed un bilancio consuntivo dell’anno precedente.
  6. Salvo il caso delle dimissioni, il Direttore cessa dalla carica al termine del mandato ovvero a seguito della nomina da parte del CdA di un nuovo direttore.
  7. In caso di dimissioni ovvero in caso di impedimento permanente, le funzioni del Direttore sono svolte dal Vicario più anziano ovvero, in mancanza di essi, del membro del Comitato scientifico più anziano.
  8. Al termine del mandato il Direttore resta in carica in regime di prorogatio sino alla nomina da parte del CdA di un nuovo direttore ovvero al rinnovo dell’incarico.

Art. 7 -Comitato scientifico

  1. Il Comitato Scientifico ha la funzione di collaborazione e sostegno agli incarichi del Direttore, con pareri di carattere tecnico-scientifico e/o professionali.
  2. Il Comitato scientifico si renderà sempre disponibile ad ogni forma di collaborazione allo svolgimento delle attività e delle iniziative svolte dal Centro.
  3. Il Comitato scientifico è composto oltre che dal Direttore scientifico che lo presiede, da almeno 3 membri e per la maggioranza docenti interni all’Ateneo
  4. Il Comitato Scientifico è nominato con delibera del CdA che può anche procedere alla nomina e revoca di singoli membri
  5. Il Comitato scientifico dura in carica tre anni ed assume le proprie deliberazioni a maggioranza; in caso di parità prevale il voto del Direttore.
  6. Salvo il caso delle dimissioni, i membri del Comitato scientifico cessano dalla carica al termine del mandato ovvero a seguito della revoca da parte del CdA.
  7. Al termine del mandato il Comitato scientifico resta in carica in regime di prorogatio sino alla nomina da parte del CdA di un nuovo Comitato scientifico ovvero al rinnovo dell’incarico.

Art. 8 – Afferenza al Centro

  1. Al Centro possono afferire:
    • Professori, ricercatori e docenti dell’università e-Campus i quali dichiarino la loro volontà di partecipare alle attività del Centro e la cui richiesta venga accolta dal Direttore scientifico.
    • Esperti di chiara fama nazionale e internazionale negli ambiti scientifici di interesse del centro.
  2. Gli interessati propongono domanda indirizzata al Direttore.
  3. Sulle domande di afferenza delibera il Comitato scientifico
  4. Ciascun membro del Comitato scientifico può in ogni momento proporre al Comitato stesso una richiesta motivata di revoca della qualifica di afferente per uno o più afferenti al centro.

Art. 9- Fonti di finanziamento

Il Centro non ha un patrimonio proprio e svolge le sue attività con l’obiettivo dell’autofinanziamento, avvalendosi di risorse provenienti da:

  • Contributi dell’università e-Campus;
  • Partecipazione a bandi di finanziamento dell’Unione Europea e di altri enti;
  • Attività per conto terzi;
  • Convenzioni e contratti;
  • Corrispettivi della vendita di pubblicazioni;
  • Corrispettivi per lo svolgimento di corsi e progetti formativi promossi dal Centro detratti i costi di gestione sostenuti dall’Ateneo;
  • Contributi di iscrizioni e partecipazione a iniziative scientifiche o formative realizzate dal Centro;
  • Contributi individuali;
  • Progettazione per il fundraising;
  • Atti di solidarietà.

Art. 10 – Scioglimento del Centro

  1. Lo scioglimento del Centro avviene
    • allo spirare del periodo indicato al comma 4 dell’art. 1 del presente regolamento ovvero dei periodi di proroga deliberati dal CdA;
    • in qualsiasi momento previa delibera del CdA.

Art. 11 – Gestione amministrativo-contabile

  1. La gestione amministrativo-contabile del Centro è disciplinata dalle disposizioni di cui al Regolamento d’Ateneo per l’Amministrazione, la Finanza e la Contabilità in quanto applicabili.
  2. La vigilanza e il controllo delle risorse gestite è demandata ai competenti organi dell’Ateneo.

Art. 12 – Norme transitorie e finali

  1. Eventuali modifiche al presente regolamento possono essere proposte e successivamente approvate con delibera del CdA dell’Università e-Campus.
  2. In sede di istituzione il Comitato scientifico è composto dai soggetti promotori del Centro.
  3. Per tutto quanto non disciplinato dal presente Regolamento, trovano applicazione i Regolamenti e lo Statuto dell’Ateneo.