il centro

Lo sviluppo del sapere e delle capacità tecniche degli esseri umani hanno conosciuto un’accelerazione esponenziale negli ultimi due secoli, ma con essi anche la popolazione e la pressione ecologica sul Pianeta. Ne sono emerse sfide esistenziali cui siamo chiamati a rispondere in quanto specie e in quanto parte del vivente, ma di fronte alle quali perdurano idee e strutture di potere fondate sulla reificazione di “identità”, “sovranità”, “appartenenze” sentite come assolute ed esclusive le une rispetto alle altre e dunque legittimanti una divisione giuridica, politica e in parte anche culturale che consegna il compito di affrontare i problemi comuni alla mera e volontaria cooperazione internazionale. L’Unione Europea costituisce, in questo quadro, un laboratorio tanto prezioso quanto fragile di soluzioni alternative al paradigma dominante, che peraltro la stessa Europa attraverso il suo sistema degli Stati nazionali aveva reificato e diffuso all’alba della contemporaneità.

Il Centro di Ricerca CITOYEN·NE·S nasce dall’esperienza di ricerca e azione de Gli Spaesati e dall’incontro con studiose e studiosi di differenti campi disciplinari accomunati dall’interesse a indagare sul piano teorico e sul piano delle sperimentazioni e pratiche educative, creative e dell’azione sociale tanto il paradigma culturale esistente quanto le sue possibili (o già emergenti) alternative “multi-scalari”, con particolare (ma non esclusiva) attenzione alla dimensione epistemologica, pedagogica e artistica.

Cifra peculiare delle attività scientifiche del Centro è proprio lo sviluppo e l’applicazione metodologica a differenti campi di ricerca e di azione in ambito umanistico, sociale e naturalistico del concetto di “multi-scalarità”. Si tratta di un’espressione coniata a partire dal linguaggio delle rappresentazioni cartografiche che fornisce una chiave d’accesso particolarmente efficace – e oggi estremamente necessaria – per meglio comprendere e interagire con la complessità sistemica di cui siamo parte in quanto esseri viventi, esseri umani, cittadini.